Come sciogliere il cioccolato: tutti i metodi

Il cioccolato è una degli ingredienti più utilizzati nelle ricette di pasticceria ma non è facile scioglierlo nel modo giusto, evitando che si creino grumi, che non diventi duro o che non venga bruciato.

Se anche sei tu tra i golosi di questa delizia e hai intenzione di preparare un dessert, un dolce al cucchiaio o semplicemente un mousse, qui trovi tutti metodi per sciogliere il cioccolato.

Come sciogliere il cioccolato al microonde

Sciogliere il cioccolato al microonde ti risulterà estremamente facile, a patto che tu rispetti alcune regole importanti sui tempi e sulla giusta temperatura da utilizzare. Ci vorrà in tutto un minuto, ma si tratta di un’operazione delicata e a tappe.

  1. Procurati una ciotola di terracotta, ceramica o di un qualsiasi materiale compatibile con la cottura all’interno di un forno a microonde.
  2. Spezzetta in parti quanto più piccole possibili il tuo cioccolato e non ti preoccupare di usare un coperchio, perché non è richiesto. È indifferente che il cioccolato sia fondente o al latte, perché più piccoli saranno i pezzi e meglio riuscirai a scioglierlo.
  3. La prima infornata durerà al massimo 15 secondi con la potenza impostata su un livello medio. Dopo aver tolto dal forno la ciotola mescola il cioccolato e inforna di nuovo sempre per altri 15 secondi, ma questa volta a un livello di potenza basso.
  4. Fai una nuova pausa e rimescola, controllando quanto si è sciolto. Se è necessario ripeti l’operazione finché non avrai ottenuto il tuo risultato, ma fallo sempre per gradi.

Ricorda che i tempi necessari per sciogliere il cioccolato nel microonde dipendono anche dallo spessore del contenitore che stai utilizzando: più è spesso, maggiore sarà il tempo necessario.

Avrai così il tuo cioccolato liquido da utilizzare per qualsiasi preparazione di dolci: dai muffin alla farcitura di una torta, fino alla cioccolata calda.

Come sciogliere il cioccolato a bagnomaria

Come sciogliere il cioccolato a bagnomaria

Ecco come sciogliere il cioccolato a bagnomaria in modo semplice, ma meno veloce del microonde.

  1. Procurati un pentolino di alluminio e riempilo per metà di acqua, quindi trovane un altro che abbia un diametro più piccolo e delle maniglie, in modo che non sia a diretto contatto con la stessa acqua sottostante. n questo caso il cioccolato ti servirà a scaglie in quanto sarà più facile scioglierlo, specialmente se i pezzi sono piccoli.
  2. Ti conviene versarlo prima nel pentolino più piccolo e poggiarlo su quello più grande, per praticità. Anche in questo caso non ti servirà un coperchio, perché la condensa potrebbe ricadere all’interno e in ogni caso dovrai mescolare continuamente con una frusta a mano.
  3. Mantieni la fiamma bassa e continua fino a quando il cioccolato non risulterà in buona parte sciolto. Non è, infatti, necessario che si sciolga completamente in quanto il calore stesso lo farà per qualche pezzo rimanente.

A questo punto puoi utilizzarlo per tutte le preparazioni che preferisci, a cominciare dalla stesura con la spatola per realizzare gli cioccolatini, fino alla mousse con panna, che deve essere ben montata e non molto fredda per non sciogliersi con il calore del cioccolato.

Come sciogliere il cioccolato con il Bimby

Sarai d’accordo nell’affermare che il Bimby è una grande invenzione per velocizzare e facilitare, come in questo caso, qualsiasi ricetta. Con questo elettrodomestico è tutta questione di tempi, temperatura e quantità.

  1. Potrai utilizzare 300 g di cioccolato da mettere direttamente nel boccale e attivare per 10 secondi la funzione per tritarlo.
  2. Imposta quindi la temperatura a 50° per 3 minuti a una velocità pari a 7. Riapri il coperchio e con la spatola spingi verso il fondo le parti che si saranno attaccate ai bordi.
  3. Richiudi e imposta nuovamente i parametri come precedentemente descritto e il cioccolato sciolto con il Bimby è pronto.

Anche in questo caso le possibilità di utilizzo sono infinite, ma una cheesecake cioccolato e arancia sarebbe da provare.

Perché il cioccolato a bagnomaria diventa duro?

Molti si chiedono come mai il cioccolato a bagnomaria diventa duro e non permette di essere utilizzato per preparare i dolci come previsto. La scienza in cucina detta regole ben precise che, se non rispettate, possono portare a veri e propri “pasticci”, non nel senso di dolciumi, ma di fallimenti.

La prima cosa che devi tenere presente è che il cioccolato si scioglie a 50° e, se non è fatto in un forno a microonde o nel Bimby, dovrai procurarti un termometro da cucina, in modo da avere la certezza di non superare questa soglia.

Un motivo molto frequente per cui il cioccolato a bagnomaria diventa duro è perché non è stato temperato. Per temperare il cioccolato è necessario scioglierlo, lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente e riscaldarlo nuovamente, sempre alla temperatura di 50°. Solo così potrai evitare un aspetto opaco se, per esempio, vuoi ricoprire una torta.

Un altro motivo potrebbe essere la mancata aggiunta di burro, che lo rende più elastico e adatto, per esempio, a guarnire una torta sette veli, dove rimane deliziosamente morbido anche se freddo.

In ultimo potresti inavvertitamente aver fatto cadere all’interno una certa quantità di acqua di condensa, e questo provoca dei grumi, ma anche la solidificazione del cioccolato.

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